Vive la Commune!
Si celebrano i 155 anni della caduta della Comune di Parigi, era il 28 maggio 1871, i lavoratori armati resistettero eroicamente per 72 giorni, prendendo il potere per la prima volta e facendo tremare di paura l'intera oligarchia europea.
Più di 30.000 lavoratori rivoluzionari furono brutalmente fucilati dall'esercito imperialista francese, 100.000 in più furono arrestati ed esiliati dal paese, che entrarono a sangue e fuoco per le strade di Parigi per proteggere i loro padroni capitalisti.
Parigi in quel momento si trasformò, per la prima volta nella storia, in una città presa dal potere operaio dove i lavoratori iniziarono a organizzarsi in modo collettivo e autogestito, in comuni, ed eliminarono la burocrazia del vecchio regime borghese, controllarono le fabbriche, i giornali, il parlamento, i caserme...
Sotto il nuovo governo rivoluzionario della Comune di Parigi, furono realizzate una serie di conquiste senza precedenti:
- I debiti usurari furono annullati.
- Gli interessi sugli affitti furono aboliti.
- Fu decretata la separazione tra chiesa e stato.
- Il lavoro notturno fu abolito e la giornata lavorativa fu ridotta.
- Furono create cooperative e assemblee di lavoratori.
- Fu implementata l'educazione laica e gratuita, furono forniti materiali scolastici gratuiti e furono forniti ai bambini in età scolare vestiti e cibo gratuiti.
- Gli immobili vuoti furono espropriati e distribuiti a chi non aveva una casa.
- I lavoratori furono sindacalizzati in massa nei loro posti di lavoro.
- Fu decretata l'uguaglianza legale tra uomini e donne.
- La pena di morte e la ghilotina furono abolite.
- Furono create milizie popolari come nuovo esercito del proletariato.
- Gli stipendi dei funzionari del governo furono limitati.
- Furono creati collegi notturni per intensificare la lotta contro l'analfabetismo.
- Il potere fu consegnato ai lavoratori delle fabbriche e fu adottata la bandiera rossa, simbolo del potere operaio, come bandiera ufficiale del nuovo governo, quello della Comune di Parigi.
Anche se è stata soffocata nel sangue, la Comune di Parigi è stata la seme della libertà e il germe delle future rivoluzioni operaie, mostrandoci che la rivoluzione non è una linea retta, ma un lungo percorso in cui, come ogni processo rivoluzionario, ci saranno sicuramente errori e sconfitte... ma la ruota della storia può avanzare solo verso una società libera dai vincoli capitalisti e dove lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo sarà abolito per sempre, una società di eterna armonia in cui il potere sarà detenuto dai lavoratori che creano la ricchezza e non da pochi parassiti capitalisti.
"La Comune di Parigi durò solo poche settimane; poi l'Unione Sovietica durò 74 anni e la successiva esperienza socialista durerà 40 secoli. Il socialismo non solo non è fallito, ma ha portato tutta l'umanità alle vette più alte mai raggiunte".
Camerada Arenas, Segretario Generale del Partito Comunista Spagnolo Ricostituito.

28 maggio 2026